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28/04/2007
prima di partire per un viaggio



"Le uniche persone per me sono i matti ....
quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai un luogo comune ,
ma bruciano , bruciano , bruciano come candele romane gialle e favolose ,
che esplodono come ragni tra le stelle..." j.k.

c'è sempre questa incessante voglia di partire per andare, scoprire, fuggire, sfuggire, correre via, correre e basta, nascondersi, scomparire, dileguarsi, svignarsela, ho finito i sinonimi e potrei passare ai contrari che tanto la giornata all'incontrario va come quel treno dei desideri. c'è sempre questo impeto a non fermarsi, a fare di più, a superare le barriere di me stessa per fare un passo in là, ancora uno e poi un altro ed ecco che sono catapultata in un' altra realtà, in un altro mondo, con la voglia di movimento che non m'abbandona mai. pensavo che questo nuovo lavoro fosse il mio punto di arrivo e vedo che è un punto di partenza per desiderare altro, per vivere altro, per soffrire d'altro. prenderei questo pulmino colorato di cielo e nuvole e me ne andrei al mare, oggi. il sole che brucia la pelle e il sapore di sale, prenderei la prima strada, la più lunga e me ne andrei piano piano senza tanto clamore, con i miei jeans tutti strappati e le magliette sempre sgualcite. porterei l'ipod e il costume, l'asciugamano arancione come quei tramonti che mozzano il fiato, qualche foto nel cellulare, qualche ricordo nella testa, un sorriso largo così e due occhi pieni di curiosità tanto basta per ricominciare. c'è sempre questa forza che mi attrae e non mi lascia mai, come una falena in balia della luce vago sbattuta tra il desiderio e la frustrazione, tra la razionalità e l'emozione, tra la superficialità e l'impegno, tra l'irresponsabilità e il profondo senso di responsabilità e nel mio vagare mi prendo in giro pensando che andare lontano serva per fuggire da quella parte di me stessa che prenderei a mozzichi ogni qualvolta soffre. andrei al mare per sentire la risacca, per riposare la testa, bagnare le caviglie con l'acqua fredda e per ascoltare il rumore del vento che porta in giro le voci di tutti, anche la tua.

Postato da: orlando a 13:31 | link | commenti (4) |

14/04/2007
ecchila



CARP(A) DIEM

Postato da: orlando a 12:40 | link | commenti (12) |

08/04/2007
pensieri



"Mi sveglio sempre in forma e mi deformo attraverso gli altri."

alda merini

Postato da: orlando a 16:02 | link | commenti (6) |



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